Cronaca

Milano, condannata una donna per aver ustionato il figlio con il ferro da stiro

Di Sara De Giorgi
tribunale
15 Luglio 2019
A Milano una donna di ventisette anni è stata condannata a tre anni e dovrà sottoporsi a un percorso psicologico per aver procurato lesioni al figlio di 5 anni con il ferro da stiro.
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A Milano una giovane di ventisette anni ha ricevuto una condanna di tre anni di carcere per aver procurato undici bruciature e ventisei ecchimosi al figlio di 5 anni con il ferro da stiro. Una punizione al figlio per essere tornato a casa con i pantaloni strappati.

 

Come riporta il Corriere della Sera, la donna, che sarà avviata a un percorso di aiuto psicologico, non è riuscita a spiegare razionalmente davanti ai giudici ciò che ha fatto: da una parte, ha negato di avere lei stessa subìto maltrattamenti simili quando era bambina, dall’altra ha detto soltanto in modo vago di essere stata sotto stress al momento (dicembre 2018) della terribile punizione inferta al bambino.

 

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Inoltre, la situazione familiare della donna è delicata. Il papà del bambino è un cittadino marocchino che, in passato, aveva cacciato di casa moglie e figlio e che ora risiede in Germania. Anche il nuovo compagno della donna è indagato per l’ipotesi di "lesioni", perché, nelle ore della terribile punizione da parte della madre, almeno per un determinato periodo di tempo lui era in casa.

 

Al momento della scoperta delle lesioni al bambino, la donna non era stata arrestata perché i magistrati avevano ritenuto non esistessero più esigenze cautelari: il piccolo, infatti, le era subito stato tolto e messo al riparo in una comunità protetta. Attualmente si attende che si definisca il procedimento per l'adottabilità del bambino o meno.

 

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