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Morta incinta di due gemelle: l'autopsia rivela la causa

claudiamorteparto
06 Maggio 2016
Ieri è stata eseguita l'autopsia sul corpo di Claudia Bordoni, la donna morta la scorsa settimana nella clinica Mangiagalli di Milano e incinta di due gemelle. Sarebbe stato confermato che la donna è deceduta a seguito di una forte ed improvvisa emorragia interna.
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Claudia era incinta di due gemelle, alla 25esima settimana di gestazione. Lei e le sue due bimbe non ce l'hanno fatta. Sono morte nella clinica Mangiagalli di Milano lo scorso 28 aprile. Claudia si era presentata nell'ospedale accusando forti dolori addominali. 

 

Ieri è stata effettuata l'autopsia sul corpo della donna. Secondo quando riporta l'Ansa, dai primi esiti dell'esame sarebbe stato confermato che la donna è deceduta a seguito di una forte ed improvvisa emorragia interna. Il pm di Milano Maura Ripamonti, titolare dell'inchiesta che al momento vede indagati 4 dipendenti della Mangiagalli (due dottoresse e due ostetriche) per omicidio colposo ha indicato un termine di 60 giorni per fare chiarezza anche sulle responsabilità del decesso.

 

Claudia Bordoni era originaria di Sondrio, ma viveva a Milano. A metà aprile la donna si era rivolta ai medici del San Raffaele e dopo un ricovero di una settimana era stata dimessa il 20 aprile.

 

Dopo cinque giorni, l'accesso di nuovo al San Raffaele: dopo essere stata in osservazione e visitata, ancora le dimissioni.

Due giorni dopo, la visita al pronto soccorso della Mangiagalli di Milano, dove si era presentata lamentando dolori addominali ed ammessa con codice giallo.

 

Alla Mangiagalli era rimasta ricoverata per circa 30 ore: la situazione è poi precipitata nella tarda mattinata del giovedì. Alle 14 il suo cuore ha smesso di battere. Non è servito a nulla il cesareo fatto d'urgenza per salvare le bimbe che portava in grembo.

 

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