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Onu: 7000 neonati sono morti ogni giorno nel 2016

neonatoospedaleindia
19 Ottobre 2017
Sono stati 7000 i neonati morti ogni giorno nel 2016 in tutto il mondo. A denunciarlo è l'Onu nel rapporto 'Levels and Trends in Child Mortality', diffuso a New York'.
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  • 5,9 milioni di bimbi con meno di 5 anni sono morti nel 2015.
  • Più della metà di questi bimbi è morta per motivi prevedibili e curabili.
  • Le cause principali di morte nei bimbi sotto i 5 anni sono complicazioni dovute a parti prematuri, diarrea, asfissia alla nascita, malaria e polmonite. Circa il 45% di tutte le morti è legato alla malnutrizione.
  • I bambini nell'Africa sub-Sahariana hanno un rischio 14 volte maggiore di morire rispetto a chi nasce in un'area sviluppata.

Queste le considerazioni dell'Onu, l'Organizzazione delle Nazioni unite, nel rapporto 'Levels and Trends in Child Mortality', diffuso a New York'.

 

I primi 28 giorni? I più rischiosi

Il rischio che un bimbo muoia è più alto nei suoi primi 28 giorni di vita. Diminuisce invece la mortalità infantile sotto i 5 anni: lo scorso anno 15 mila bimbi hanno perso la vita in questa fascia d'età, e nel corso di tutto il 2015 il numero è sceso a 5,6 milioni, rispetto ai 9,9 milioni nel 2000. 

 

Il mondo ha fatto dei grandi passi avanti dal 1990. La mortalità infantile dei bimbi sotto i 5 anni è scesa al 56%: da 93 morti ogni 1000 bimbi nati nel 1990 a 41 nel 2016. Nonostante tutto è necessario e possibile fare ancora qualcosa di più in circa un quarto di tutto il mondo.

 

Ad essere più a rischio sono in neonati. 2,6 milioni di bambini muoiono ogni anno nel loro primo mese di vita e un numero simile di bimbi muore nella pancia della mamma.

Considerando sempre i primi 28 giorni, circa la metà delle morti avviene nelle prime 24 ore di nascita e il 75% nella prima settimana.

Le prime 48 ore sono le più cruciali per la sopravvivenza di un neonato. 

 

Prima ancora della nascita, una madre può aumentare le chance di vita del proprio bambino con un'adeguata assistenza prenatale, vaccinandosi contro il tetano, evitando di bere e fumare.

 

Alla nascita, le chance di sopravvivenza del bimbo aumentano quando il parto avviene in una struttura con un'ostetrica qualificata. Dopo la nascita, le cure del bimbo devono includere:

  • assicurarsi che stia respirando
  • indirizzare la mamma e il neonato all'allattamento al seno
  • tenendo il piccolo al caldo
  • lavando le mani prima di toccare il bambino

Per saperne di più, leggi l'approfondimento sul sito dell'Onu