Salute

Ospedale Bambino Gesù: "Evitare l'uso inappropriato di antibiotici"

antibiotici
08 Aprile 2015
Proprio in Italia rispetto al resto d'Europa l'uso di antibiotici è più diffuso e circola il maggior numero di germi multiresistenti. "In Italia la situazione è critica". Lo sostiene Marta Ciofi degli Atti, responsabile Epidemiologia Clinica dell'Ospedale Bambino Gesù di Roma. Il commento di Beatrice Lorenzin: "La lotta ai superbatteri resistenti è una priorità".
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L'uso inappropriato di antibiotici sia negli uomini che negli animali è la causa principale dello sviluppo di nuovi germi multiresistenti. E l'Italia è tra i Paesi europei dove circola il maggior numero di questi germi e dove l'uso di antibiotici è più diffuso.

 

Arriva dall'Inghilterra l'allarme dei "super batteri". Secondi il rapporto del Dipartimento per la gestione delle emergenze nazionali del governo britannico, la nuova ondata di batteri capaci di resistere agli antibiotici potrebbero causare numerose vittime. (Leggi anche: quando dare gli antibiotici ai bambini)

 

E secondo Marta Ciofi degli Atti, responsabile di Epidomiologia Clinica dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù: "Il nostro Paese è tra le nazioni europee con più multiresistenze e nella quale si usa la maggior quantità di antibiotici".

"E’ necessario ricordare - aggiunge Ciofi degli Atti - che molte comuni infezioni causate da virus come l’influenza o il raffreddore o le infezioni delle prime vie respiratorie dei bambini, non devono essere curate con antibiotici che andranno riservati solo per il trattamento di casi particolari".

 

La ricerca scientifica sta lavorando per creare nuovi antibiotici capaci di contrastare anche questi "super batteri". E qualunque nuovo farmaco dovrà essere sempre utilizzato in maniera appropriata. "Gli antibiotici sono medicine estremamente potenti, essenziali e indispensabili - conclude l’epidemiologa del Bambino Gesù - ma la chiave della lotta alla multiresistenza risiede proprio nell’uso prudente degli antibiotici stessi e secondo precise indicazioni".

 

Il commento di Beatrice Lorenzin: "La lotta ai superbatteri resistenti è una priorità"

 

In Italia i superbatteri sono causa indiretta di circa 7mila decessi. E la resistenza agli antibiotici è diventata un allarme globale. A dirlo è l'OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità e il Ministero della Salute italiano. Il ministro della salute Beatrice Lorenzin dichiara il contrasto a tale emergenza una "priorità".

 

Continua il Ministro: "Noi stiamo affrontando il tema come primo punto della nostra agenda insieme ai vaccini da quando faccio il ministro, ne stiamo parlando da almeno un anno e mezzo. La resistenza agli antibiotici è un problema mondiale e una causa di morte''.

 

Due i fronti su cui si sta lavorando: ''Da una parte c'è l'assunzione da parte degli esseri umani'', dall'altra l'assunzione da parte degli animali di allevamento.Nei nostri allevamenti si fa largo uso di antibiotici, ha aggiunto, ''ma dentro gli alimenti che mangiamo gli antibiotici sono pochi, perché nel momento in cui la carne viene macellata si è atteso un tempo sufficiente per smaltirli''.

 

Le regole sul giusto utilizzo degli antibiotici

 

Come ricorda all'Ansa il direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) Luca Pani, è sufficiente osservare poche, ma chiare regole, per evitare che gli antibiotici non funzionino più: ''usarli solo quando necessario, dietro prescrizione, seguendo dosi e durata della terapia e mai per virus, influenza e raffreddore. Proprio come indica - conclude - la recente campagna di comunicazione dell'Aifa, giunta alla sua quinta edizione, che promuove 'le regole del club (dei virtuosi)' degli antibiotici''.

 

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