Figli intelligenti

Papà in tarda età? Figli potrebbero essere più intelligenti

Di Niccolò De Rosa
bambinogeek
23 Giugno 2017
Una ricerca angloamericana ha osservato come i figli di coppie con il padre un po' avanti con gli anni, fossero in media più intelligenti e "nerd"
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Gli uomini che diventano papà in età avanzata hanno maggiori probabilità di

 avere figli "geek", ossia ragazzi ambiziosi, con quoziente intellettivo alto e elevata capacità di concentrazione, sebbene con qualche difficoltà nei rapporti sociali.

 

A dirlo è un gruppo di ricercatori inglesi e statunitensi che durante uno studio approfondito su gemelli e ruolo di geni e ambiente durante la fase di sviluppo (Twins Early Development Study), hanno notato una tendenza ricorrente che poi è stata pubblicata su Translational Psychology.

Dai dati ricavati infatti gli studiosi hanno potuto redigere un "indice di geek" improntato su caratteristiche come l'intelligenza non verbale o l'indifferenza a determinati ambiti sociali.

Tale indice, comparato con i risultati dei test on-line sottoposti ai ragazzi coinvolti (età media: 12 anni), ha evidenziato che i figli dei padri più là con gli anni ottenevano punteggi più alti in tutti i parametri propriamente "geek".

Il quadro ottenuto è stato poi certificato dal confronto con gli status socio-economici dei genitori.

 

Per un padre di 25 anni o più, il punteggio medio era di 39,6. Per i ragazzi con padri tra i 35 e i 44 anni, il punteggio si attestava intorno a 41, mentre quelli con papà cinquantenni o ancora più anziani, i punti raggiungevano quota 57. Si è calcolato così che il 57% del punteggio dell'indice geek è stato ereditato, suggerendo quindi che il DNA e l'ambiente svolgono una parte quasi uguale

 

Il vero discriminante è il papà

Ulteriori approfondimenti hanno mostrato che in realtà la componente femminile non sembrava interessata dal fenomeno. Età della madre e punteggi "geek" delle figlie infatti non sembravano seguire quella logica che invece è apparsa palese con i soggetti del sesso opposto.

Infatti, quando l'incrocio dei dati riguardava un papà "anziano" ed il figlio maschio, il punteggio "geek" dell'erede era sempre alto.

 

 

Secondo gli autori dello studio, ciò è da attribuire, oltre che all'elemento genetico, al fatto padri più anziani detengono una migliore posizione socio-economico rispetto ai padri più giovani, e questo permette spesso ai loro figli di avere migliore educazione, maggiori stimoli e ambizioni più elevate.