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Peppa Pig censurata dai social media cinesi

peppa
02 Maggio 2018
Peppa Pig "sovversiva"? Per i social network cinesi a quanto pare sì. Dallo scorso sabato sulla piattaforma cinese Douyin sono scomparse tutte le clip riguardanti la famosa maialina della Bbb. Come sostiene il sito Global Times, la Peppa è stata tolta per i "toni sovversivi" in grado di penalizzare la morale della società a causa della viralità che ha ottenuto.
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Peppa Pig è sbarcata anche in Cina da qualche anno, dal 2015. Ma la sua permanenza non è durata molto.

Lo scorso sabato alcuni utenti cinesi si sono resi conto che la popolare piattaforma video cinese Douyin aveva cancellato tutte le clip di Peppa Pig presenti nel suo database. A denunciare il fatto è il sito Globaltimes.cn. Oltre alla sparizione della Peppa, è comparsa online anche una lista che sembrerebbe la privacy policy del sito Douyin e che include tutto quello che viene bannato dalla piattaforma: Peppa Pig, ma anche scene di nudo, uomini che si vestono come donne, armi e altro materiale controverso. Per quanto non si sappia ancora nulla con certezza sulla veridicità di questa lista (il sito non ha rilasciato dichiarazioni), è però vero che l'hashtag #PeppaPig è ormai vuoto.

Quei video non ci sono più.

 

Negli ultimi anni in Cina la Peppa ha riscosso un discreto successo, non solo tra i bambini, ma anche tra gli adulti. Sbarcata in Cina nel 2015, è soprattutto dagli inizi del 2017 che è diventata famosa.

A causa della sua fama però i suoi personaggi sono diventati sempre più spesso protagonisti di meme o video che fanno riferimento a contenuti di carattere sessuale o parodie. 

 

Le parodie rischiano di penalizzare la morale della società

 

Come riferisce il Global Times, la Peppa è stata accostata a "toni sovversivi" che rischiano di "penalizzare la morale positiva delle società" a causa della sua stessa viralità. Ed è quindi stata bannata.