Rapporto di coppia

Per la scienza le coppie più felici sono quelle nelle quali i partner si somigliano di più

Di Niccolò De Rosa
coppia
22 Ottobre 2018
Uno studio scientifico smentisce il detto "gli opposti si attraggono": per alcuni aspetti infatti servono caratteristiche similari per stabilire una relazione felice e duratura
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Avere un partner simile a noi aiuta molto il rapporto di coppia.

 

Può sembrare una frase banale - e forse lo è - ma sono decenni che le scienze comportamentali si arrovellano sul tema della "compatibilità relazione": meglio avere un partner come o noi o una dolce metà che completi la coppia con caratteristiche del tutto differenti?

 

Secondo un recente studio dell'Università di Amsterdam, a dare maggiori garanzie di successo per un rapporto felice sarebbe la seconda opzione!

 

Un approccio diverso all'argomento

 

Il team di psicologi coordinato dalla Dott.ssa Manon van Scheppingen ha cercato di correggere alcuni errori procedurali che nei decenni hanno sempre impedito di osservare con chiarezza l'intero quadro generale, andando ad analizzare con accuratezza alcuni aspetti precisi nelle dinamiche comportamentali tra partner.

 

 

Un esempio chiarificatore è apparso sull'articolo della BBC che si è occupato dell'argomento: se in una coppia un componente è poco coscienzioso, è normale che l'opposto - ossia un partner MOLTO coscienzioso - sia un fattore positivo; è altrettanto vero però che se entrambi gli elementi fossero molto coscienziosi, il rapporto di coppia ne risulterebbe ancora più solido.

 

Seguendo questa linea di pensiero, van Scheppingen e i suoi collaboratori hanno analizzato i dati riguardanti la soddisfazione e il benessere di centinaia di coppie americane, assegnando ad ogni partner un punteggio per cinque tratti della personalità considerati decisivi nel successo relazionale.

 

 

Ne è emerso così che le coppie più felici erano quelle con entrambi i protagonisti molto accomodanti, molto coscienziosi e poco nevrotici. Tutti questi elementi infatti contribuiscono a creare una personalità condivisa che è la chiave di un rapporto positivo.

Anche la comune predisposizione a provare cose nuove e a fidarsi del prossimo è un ottimo segnale per il successo relazionale.

 

Naturalmente il "perfect match" non sempre è un dato augurabile.

 

Lo studio ha riscontrato, ad esempio, che in una buona dinamica di coppia sarebbe meglio non avere due partner troppo estroversi. In questo caso è meglio dunque relazionarsi con un "opposto" per bilanciare il tutto!

 

Insomma, che sia vero il detto "gli opposti si attraggono" o quello che recita "chi si somiglia, si piglia", le relazioni di coppia rimangono un complicatissimo (e meraviglioso) enigma ancora tutto da risolvere.