Fratelli bennett

Perdono entrambi i genitori nel giro di una settimana: la solidarietà della comunità salva i tre fratelli Bennett

Di Niccolò De Rosa
solidarieta
13 Marzo 2017
Il cancro si era portato via entrambi i genitori a pochi giorni di distanza, lasciando i tre figli soli e senza alcun sostentamento economico. Una maxi-colletta organizzata dalla vicina di casa permetterà loro di non perdere la casa e continuare a studiare per costruirsi un futuro migliore
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Papà Mike e mamma Jane se ne erano andati a causa di un tumore a pochi giorni di distanza l'uno dall'altra, lasciandosi dietro tre figli ed un vuoto d'affetto incolmabile.

 

Oltre al trauma però, i tre fratelli Luke (21 anni), Hanna (18) e Oliver (13) Bennet si sono ritrovati anche a dover fare i conti con un mutuo sulla casa e le spese per gli studi che, tutto d'un tratto, apparivano come una montagna insormontabile. La tragedia oltre ai genitori rischiava di portare via loro anche il futuro.

 

La comunità di Wirrel, cittadina del Merseyside (vicino Liverpool) dove vivono i Bennett, si è però stretta attorno ai tre ragazzi e grazie all'iniziativa della loro vicina di casa Claire, si è innescato un meccanismo di crowdfunding che in poco più di un mese ha raccolto oltre 300.000 sterline (circa 350.000 euro).

 

Una catena di solidarietà

 

Con questa cifra astronomica i Bennet potranno continuare a vivere nella casa dove sono cresciuti e progettare il loro futuro terminando gli studi, eventualmente, l'università.

 

«Mio fratello. mia sorella ed io siamo rimasti attoniti di fronte all'enorme supporto e generosità che abbiamo ricevuto da molti amici e benefattori» dice Luke, il fratello maggiore, che grazie alla maxi-colletta può ancora inseguire il sogno di fare l'attore.

 

La storia dei Bennet ha però travalicato i confini locali e sul sito di crowdfunding continuano a fioccare offerte che ora superano gli effettivi bisogni del tre fratelli, i quali hanno così deciso di dimostrare la loro riconoscenza alla comunità rigirando il surplus di donazioni ad altri ragazzi bisognosi che versano in condizioni simili. La forza della generosità!

 

FONTE: Telegraph, Times