Bonus famiglia

Piemonte, 9mila euro alle famiglie che si trasferiscono nel paesino di Locana

Di Sara De Giorgi
montagna
18 Maggio 2018
Desiderate da tempo trasferirvi in montagna? L'amministrazione di Locana, nel territorio del Parco Nazionale del Gran Paradiso, erogherà un bonus di tremila euro annuali a famiglia, per un massimo di tre anni, a chi è disposto a trasferirsi nel piccolo centro montano.
Facebook Twitter More

Volete cambiare vita e trasferirvi in montagna? L'amministrazione del paesino di Locana, nel Canavese, nel territorio del Parco Nazionale del Gran Paradiso, ha deciso di erogare un contributo annuale di tremila euro a famiglia, per un massimo di tre anni, a chi è disposto a trasferirsi nel piccolo centro. Ne ha dato notizia oggi il periodico La Sentinella del Canavese.

 

"L'istituzione di un contributo economico per i nuclei familiari con figli minori che trasferiscono la residenza in Locana mira ad agevolare il rientro dei molti locanesi che hanno abbandonato la montagna e a favorire l'arrivo di nuovi nuclei familiari", ha spiegato l'amministrazione comunale, che ha l'obiettivo di combattere lo spopolamento di Locana. 

 

I tremila euro sono destinati a ogni famiglia che, dopo aver trasferito la propria residenza, iscrive almeno un figlio alle scuole d'infanzia, primaria o secondaria di primo grado del paesino.

 

Questo bonus si chiama "Tutti a scuola a Locana" e perché le famiglie possano usufruirne è necessario un reddito Isee pari o superiore a settemila euro ed i componenti del nucleo famigliare devono risiedere in Italia da almeno cinque anni. Alle famiglie con questi requisiti saranno dati novemila euro in tre anni. 

 

Il sindaco Giovanni Bruno Mattiet ha spiegato che "Nonostante le risorse e gli aspetti positivi del nostro territorio, anche da noi, come in altre realtà montane, la popolazione diminuisce. Dai 1708 abitanti del 2007 siamo scesi ai 1450 abitanti del 2017. E pensare che all’inizio del Novecento erano ben seimila. In particolare, in questi anni, più che partenze abbiamo registrato una costante diminuzione delle nascite e questo determina una riduzione della popolazione scolastica: così corriamo il rischio di perdere il patrimonio socioculturale costituito dalla presenza delle scuole, con conseguente ulteriore spopolamento".

 

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: