Relazioni genitori-figli

Momenti tranquilli e prevedibili da passare insieme ai bambini: ecco quanto sono importanti per il loro sviluppo

Di Valentina Murelli
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19 Agosto 2019
Non occorre essere genitori perfetti, ma è cruciale passare regolarmente tempo di qualità con i bambini, manifestando comportamenti coerenti e prevedibili: si aiuta così l'autoregolazione emotiva dei piccoli
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Interazioni di buona qualità con i bambini, prevedibili e senza interruzioni, sono associate a una maggiore capacità dei bambini di autoregolarsi, anche da un punto di vista emotivo. Questo, almeno, è quanto affermano i risultati di uno studio appena pubblicato sulla rivista EbioMedicine da un gruppo di ricercatori dell'Università di Irvine, in California, in collaborazione con colleghi dell'Università di Turku, in Finlandia.

 

Già dalla teoria dell'attaccamento sappiamo quanto sia importante la modalità dell'attaccamento per costruire una relazione con i propri figli e aiutarli a sviluppare autonomia, autostima e capacità di autoregolazione emotiva e che questo vale soprattutto per i primi anni di vita, quando il cervello del bambino è ancora particolarmente sensibile agli effetti dell'ambiente e delle relazioni sociali. Ora il nuovo studio fa luce in particolare sull'importanza della prevedibilità e della continuità delle relazioni con i bambini.

 

A partire da esperimenti precedenti condotti con modelli animali, i ricercatori hanno messo a punto un nuovo metodo per lo studio delle interazioni genitore-bambino, che hanno chiamato Stima del tasso di entropia comportamentale (dove in questo caso per entropia si intende l'imprevedibilità delle reazioni del genitore nei confronti del bambino). Nel lavoro appena pubblicato hanno quindi utilizzato questo metodo per analizzare le interazioni di 327 coppie mamma-bambino (con bimbi tra 6 e 12 mesi d'età) in momenti di gioco libero. La conclusione?

 

Sia per le coppie americane sia per quelle finlandesi un comportamento materno più caotico e imprevedibile è risultato associato a una minor capacità di autocontrollo e autoregolazione emotiva a un anno d'età.

 

"Al di fuori dell'ambito sperimentale, possiamo definire 'prevedibile' un comportamento coerente, atteso dal bambino, che così ha la sensazione di riuscire a comprendere e anticipare ciò che sta per avvenire" ha spiegato a nostrofiglio.it una delle autrici finlandesi della ricerca, Riikka Korja. Ovviamente, non signfica che si debba essere sempre perfette e 'sul pezzo'. "Le interazioni sociali sono un fenomeno molto complesso – chiarisce la studiosa – e naturalmente posso comprendere anche momenti non tanto buoni".

 

"Quello che è cruciale, però, è che ci siano regolarmente dei momenti di interazione sufficientemente buoni, il che richiede la disponibilità di un certo tempo da passare tranquillamente insieme, senza interruzioni e interferenze". Un messaggio potente per tempi caratterizzati da uno stile di vita sempre più frenetico e dalla necessità di essere costantemente online!