Vaccinazioni

Proposta di legge in Lombardia: asili nidi solo per chi è vaccinato

vaccino
23 Maggio 2016
Parte in Lombardia una raccolta firme per presentare un progetto di legge che renda obbligatorio vaccinare i bambini per poterli iscrivere all'asilo nido. Anche altre regioni, Emilia e Toscana, si stanno muovendo in questo senso. L'obiettivo è fermare il calo vaccinale registrato negli ultimi anni. 
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Parte in Lombardia la raccolta firme per un nuovo progetto di legge: rendere le vaccinazioni pediatriche (esavalente e trivalente) obbligatorie per iscrivere i bambini all'asilo nido. 

ll progetto di legge sarà presentato nei prossimi giorni, la raccolta firme parte oggi.


 "Per la frequenza degli asili nido pubblici e privati accreditati, è fatto obbligo ai Comuni, all’atto dell’ammissione, di accertare che siano state praticate ai frequentanti le vaccinazioni obbligatorie. La mancata certificazione comporta il rifiuto di ammissione del bambino all’asilo nido" si legge nel documento.


La proposta arriva dal Patto Civico: i primi firmatari sono il coordinatore del centrosinistra in regione, Umberto Ambrosoli e il capogruppo Roberto Bruni.
 

 

L'idea è quella di riuscire a far entrare in vigore questa legge già dal prossimo anno scolastico.
Alla base di questa urgenza legislativa c'è l'esigenza di contrastare il calo delle vaccinazioni. 
Dal 2000 a oggi c'è stato un calo delle vaccinazioni, soprattutto  di morbillo, parotite e rosolia.

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E anche se il numero dei vaccinati  resta ancora alto, si teme in un' ulteriore diminuzione, con il rischio di ricomparsa di malattie debellate da tempo. 

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Mentre la scuola primaria è statale, gli asili pubblici sono di competenza regionale, ecco perché altre regioni, come Emilia e Toscana, si stanno muovendo in questo senso. 


 "Il nostro progetto di legge vuole dare uno strumento in più ai sindaci per impedire che chi non è vaccinato possa venire messo a contatto con altri bambini, sottoponendo la collettività ai rischi epidemiologici" spiega Ambrosoli al Corriere della Sera.  
 

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