Terremoto

Protezione civile: 10 cose da fare in caso di terremoto

Di Simona Regina
terremoto.600
24 agosto 2016 | Aggiornato il 15 gennaio 2019
Cosa fare in caso di scossa? Infilarsi sotto un letto o un tavolo resistente è una delle indicazioni della campagna nazionale per la riduzione del rischio sismico "Io non rischio Terremoto". 
15 gennaio2019. Alle 00.03 vicino a Ravenna la terra ha iniziato a tremare. Oggi le scuole resteranno chiuse.


Non è la prima volta che l'Italia viene scossa da un terremoto. E non sarà, purtroppo, nemmeno l'ultima. L’Italia, infatti, è un Paese sismico e negli ultimi mille anni, come si legge sul sito della campagna "Io non rischio", circa 3000 terremoti hanno provocato danni più o meno gravi.

 

Per questo è importante informare e informarsi: per essere preparati a gestire al meglio un’eventuale scossa.

 

Da anni lo fa la Protezione Civile promuovendo e coordinando la campagna di sensibilizzazione "Io non rischio Terremoto".

 

 

1. Rendi sicura la tua casa

 

La parola d'ordine è prevenzione: conoscere dunque la pericolosità sismica del proprio territorio, costruire o adeguare le proprie case secondo le norme antisismiche e sapere cosa fare quando la terra trema.

 

Semplici precauzioni, per esempio, possono rendere più sicura la nostra casa, come: fissare alle pareti mobili e librerie e mettere gli oggetti pesanti nei ripiani più in basso, perché potrebbero caderci addosso.

 

2. Informati: agire tempestivamente fa la differenza

 

E saper agire tempestivamente può, in alcuni casi, fare la differenza (è il caso per esempio della nonna che, a Pescara del Tronto, ha salvato i due nipotini facendoli riparare sotto il letto).

 

“Abbassati, riparati, reggiti” è la procedura più appropriata da seguire per proteggersi durante un terremoto.

 

Meglio non precipitarsi infatti verso le scale (possono essere la parte più debole dell'edificio), né tanto meno usare l'ascensore (potrebbe bloccarsi), ma mettersi al riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante, o sotto un tavolo, lontano da finestre e mobili che potrebbero cadere, proteggendo la testa e il collo con le mani e le braccia.

 

Meglio, inoltre, individuare prima i punti più sicuri della propria abitazione dove ripararsi durante un'eventuale scossa.

 

3. Se sei in casa cerca un riparo sicuro

 

Mettiti nel vano di una porta inserita in un muro portante (quello più spesso), vicino a una parete portante o sotto una trave, oppure riparati sotto un letto o un tavolo resistente.

 

 

4. Evita di stare al centro della stanza

 


Al centro della stanza potresti essere colpito dalla caduta di oggetti, pezzi di intonaco, controsoffitti, mobili ecc. Non precipitarti fuori, ma attendi la fine della scossa.

 

 

5. Se sei in un luogo aperto fai attenzione agli alberi

 


Allontanati da edifici, alberi, lampioni, linee elettriche: potresti essere colpito da vasi, tegole e altri materiali che cadono. E fai attenzione alle altre possibili conseguenze del terremoto: crollo di ponti, frane, perdite di gas ecc.

 

 

6. Quando finisce la scossa assicurati che tutti stiano bene

 


Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te e, se necessario, presta i primi soccorsi.

 

 

7. Prima di uscire di casa spegni il gas ed evita l'ascensore

 


Prima di uscire chiudi gas, acqua e luce e indossa le scarpe.
Uscendo, evita l’ascensore e fai attenzione alle scale, che potrebbero essere danneggiate.
Una volta fuori, mantieni un atteggiamento prudente.

 

 

8. Stai lontano dalla spiaggia

 

Se sei in una zona a rischio maremoto, allontanati dalla spiaggia e raggiungi un posto elevato.

 


 

 

9. Limita telefono e auto

 

Limita, per quanto possibile, l’uso del telefono.
Limita l’uso dell’auto per evitare di intralciare il passaggio dei mezzi di soccorso.

 

 

10. Raggiungi l'area di raccolta

 


Raggiungi le aree di attesa previste dal Piano di emergenza comunale.

 

Leggi tutte le informazioni su: iononrischio.protezionecivile.it