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Relazioni sociali: i bimbi sono più selettivi delle bimbe

Di Sara De Giorgi
bambini
26 Luglio 2018
Secondo uno studio inglese i gruppi sociali di bambini che si formano a scuola sono coesi nel tempo e si creano in base al genere sessuale. E, contrariamente alle aspettative legate ai soliti stereotipi, i maschietti formerebbero gruppi più ristretti e chiusi.
 
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I gruppi sociali di bambini, nell'ambito della scuola secondaria, restano coesi nel tempo e sono spesso strutturati in base al genere sessuale. Ma sono i maschi a formare gruppi più ristretti, secondo una nuova ricerca inglese pubblicata sulla rivista PLOS ONE.

 

In particolare, i risultati suggeriscono anche che fattori come i luoghi e gli orari (o il calendario delle attività) potrebbero avere un'influenza sulle relazioni sociali che i bambini creano.

 

Secondo gli esperti studiare modelli di "mescolanza sociale" dei bambini è di fondamentale importanza, perché i gruppi che si creano a scuola rappresentano una categoria di rischio "chiave" per la trasmissione delle malattie infettive. Poiché la scuola è il luogo dove interagiscono, capire come i bambini socializzano è molto importante.

 

Guidato dalla London School of Hygiene & Tropical Medicine (LSHTM) in collaborazione con l'Università di Cambridge, lo studio ha esaminato le caratteristiche e la struttura delle relazioni sociali tra bambini all'interno di diverse scuole.

 

Il team di ricercatori inglesi ha analizzato i sondaggi realizzati da 460 studenti di 7 anni di quattro scuole secondarie del Regno Unito per un periodo di cinque mesi (tra gennaio e giugno 2015). Nei sondaggi sono stati riportate informazioni relative alle relazioni sociali degli alunni, come, ad esempio, con chi trascorrono la maggior parte del loro tempo.

 

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Gli studiosi hanno scoperto che, mentre la struttura delle reti sociali era generalmente coerente all'interno delle scuole, i modelli di interazione variavano notevolmente in base ad ogni scuola.

 

ll Dott. Adam Kucharski, autore principale dello studio, ha dichiarato: «Abbiamo scoperto che i ragazzi sono potenzialmente più chiusi e selettivi delle ragazze, forse andando contro gli stereotipi di genere, e che i bambini popolari rimangono popolari nel tempo (lo stesso vale per quelli meno popolari)".

 

Ha anche aggiunto: "Comprendere i modelli specifici di "mixing" sociale per età è fondamentale per lo studio di epidemie di malattie infettive come l'influenza e il morbillo che possono diffondersi rapidamente, in particolare tra i bambini".
 

Infine, i ricercatori hanno concluso dicendo che sarebbe anche interessante esaminare come la struttura fisica degli edifici e l'orario influenzino i contatti sociali, soprattutto perché una delle scuole dello studio ha assegnato ogni soggetto a una classe in base alle sue abilità e ha avuto reti sociali meno ben definite delle altre scuole.

 

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