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Ridurre il consumo di sale negli adulti e bambini: si può

salebambino
12 Marzo 2015
Non più di 5 grammi al giorno. Un cucchiaino. Questa la raccomandazione dell'OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, sul consumo giornaliero di sale. Il suo consumo eccessivo è responsabile dello sviluppo di diverse malattie. La riduzione di sale nell’alimentazione è una priorità dell’OMS e dell’Unione Europea.
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Dà quel tocco in più al cibo. Saporito, gustoso. Eppure è un killer insidioso.

E' ampiamente dimostrato infatti che il consumo eccessivo di sale nell'alimentazione è responsabile dello sviluppo di malattie cardio-cerebrovascolari, tumori, osteoporosi e malattie renali.

 

I risultati di diversi studi hanno portato l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) a non consumare ogni giorno più di 5 grammi di sale (circa un cucchiaino). (Leggi anche: la dieta ideale del bambino tra 0-3 anni secondo gli ambientalisti)

 

Consumiamo ancora troppo sale

 

Oggi il Ministero della Salute ha presentato i risultati di due progetti promossi dal Centro per il Controllo delle Malattie che avevano lo scopo di indagare tra gli adulti, i bambini e i soggetti ipertesi i livelli nelle urine di sodio e potassio, indicatori del consumo di sale, frutta e verdura. Questo con lo scopo di favorire comportamenti salutari, in particolare per la riduzione del consumo di sale.

 

La riduzione di sale dell'alimentazione è una delle priorità sia della Comunità europea che dell'OMS. (Leggi anche: svezzamento, i cibi da evitare)

 

Con il primo studio è emerso un consumo che negli uomini testati c'era stato un consumo di giornaliero di 10,8 gr di sale. Nelle donne il consumo era di 8,4 gr.

 

Anche tra i ragazzi presi a campione tra gli 8 e i 11 anni il consumo era superiore rispetto alle raccomandazioni OMS: 7,4 gr nei ragazzi e 6,7 nelle ragazze)

 

Per quanto riguarda il secondo studio, dal titolo "Meno sale più salute", complessivamente è stata registrata una riduzione del 12% del consumo di sale.

 

Il consumo resta comunque eccessivo dato che è quasi il doppio rispetto a quello raccomandato dall'OMS: 9,5gr al giorno per gli uomini e 7,4 per le donne.

 

Fonte: Ministero della Salute