Scuola

Scuola, iscrizioni online dal 15 gennaio al 15 febbraio

f57-950768
16 Dicembre 2014 | Aggiornato il 06 Gennaio 2015
Il ministero dell’Istruzione ha fissato il periodo durante il quale sarà possibile effettuare le iscrizioni online alle scuole statali per l’anno scolastico 2015/2016. La scadenza è valida per le iscrizioni alle prime classi della scuola primaria, della secondaria di primo e secondo grado. Per le scuole dell’infanzia, invece, rimane in vigore l'iscrizione in modalità cartacea
 
Facebook Twitter More

Il ministero dell’Istruzione ha fissato il periodo durante il quale sarà possibile effettuare le iscrizioni online alle scuole statali per l’anno scolastico 2015/2016: le registrazioni sul sito dedicato (www.iscrizioni.istruzione.it) saranno possibili dal 12 gennaio (in modo che chi è interessato possa già ottenere username e password), e quindi dal 15 gennaio al 15 febbraio sarà possibile iscrivere i propri figli. (Scuola, consigli per i bambini che iniziano)

 

La scadenza è valida per le iscrizioni alle prime classi della scuola primaria, della secondaria di primo e secondo grado e per la prima volta, nelle Regioni che hanno aderito, ai corsi di istruzione e formazione dei Centri di formazione professionale regionali.  Per le scuole dell’infanzia, invece, rimane in vigore l'iscrizione in modalità cartacea, che potrà essere effettuata nello stesso arco di tempo. (Potrebbe interessarti Scuola italiana bocciata dalla Ue)

 

Il ministero sottolinea comunque che l’ordine di arrivo delle domande non ha nessuna influenza (e quindi non serve affrettarsi per fare tutto il 15 gennaio) e che i primi a iscriversi non avranno per questo diritto di precedenza. Il sistema “Iscrizioni online” si farà invece carico di avvisare le famiglie in tempo reale, via posta elettronica, dell’avvenuta registrazione e delle variazioni di stato della domanda. Una volta espletate le formalità, sarà possibile seguire in ogni momento l’iter della domanda ed effettuare l’iscrizione anche per gli alunni stranieri sprovvisti di codice fiscale, attraverso la generazione di un codice provvisorio.

 

Per chi dovesse riscontrare problemi, l’ufficio relazioni con il pubblico del ministero sarà a disposizione attraverso il sito (www.istruzione.it/urp), via telefono, e-mail e anche dagli gli sportelli presenti al Miur.