Nati per Leggere

Settimana Nati per Leggere: adulti e bambini per proteggere il diritto alle storie!

Di Niccolò De Rosa
letturabambino.600
13 novembre 2017
Dal 18 al 26 novembre in più di 3000 comuni italiani verrano organizzati dei presidi di lettura e condivisione con le famglie per promuovere la lettura di relazione e la crescita cognitiva dei più piccoli

Un adulto che legge una storia ad un bambino può sembrare un gesto banale, quasi demodé nella sua autenticità, eppure questo semplice atto di complicità può porre le basi per un mondo migliore.

 

Questa convinzione è la spinta propulsiva dell'associazione Nati per Leggere, la quale si è imposta nel 1999 l'obiettivo di «promuovere la lettura in famiglia sin dalla nascita».

 

Secondo più ricerche scientifiche infatti, leggere una storia ad un bimbo comporta un'influenza positiva sia dal punto di vista relazionale (si instaura un legame tra bambino e genitori), che cognitivo (si sviluppano fantasia, comprensione del linguaggio e capacità di lettura).

 

"Ogni bambino ha diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo".
Questa la frase che campeggia nella Home del sito di NatiperLeggere

 

La Settimana Nati per Leggere

 

Per tutelare il diritto alla letttura condivisa delle storie e farne conoscere i benefici, l'associazione ha istituito la "Settimana Nati per Leggere- Diritti alle Storie", una nove giorni di eventi ed iniziative per garantire ai più piccoli spazi dedicati alla lettura e allo sviluppo della proprie capacità cognitve ed interpretative.

 

La Settimana cadrà tra il 18 ed il 26 novembre, in concomitanza con la Giornata Internazionale dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza (20 novembre) e coinvolgerà in più di 3000 comuni italiani bibliotecari, pediatri, educatori, enti pubblici, associazioni culturali e di volontariato.

 

Ecco alcuni degli eventi in programma: