Privacy

Smart Toys e privacy: 5 consigli del Garante per tutelare la sicurezza dei bambini

Di Niccolò De Rosa
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09 Luglio 2018
I giocattoli "intelligenti" registrano i dati dell'ambiente con cui interagiscono. Meglio quindi stare attenti a ciò che si condivide con simili prodotti, prima di ritrovarsi con uno "spione" in casa!
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Saranno anche giocattoli per bambini, ma gli Smart Toys, i "giochi intelligenti" che interagiscono con le persone e l'ambiente circostante, possono trasformarsi in vere miniere di dati sensibili.

 

Grazie a microfoni e sensori connessi alla Rete infatti, questi giocattoli raccolgono e registrano tutti gli input provenienti dal mondo esterno con lo scopo di rendere più divertente e coinvolgente l'esperienza ludica.  Ma se simili informazioni cadessero in mani sbagliate?

 

I consigli del Garante per la Privacy

 

Proprio per far stare tranquilli i genitori, il Garante per la Privacy ha diffuso un piccolo vademecum contenente alcuni consigli per godersi le grandi potenzialità di questi Smart Toys (che effettivamente sono molto divertenti), senza esporsi troppo al rischio di incappare in spiacevoli imprevisti.

 

Informarsi

Il primo passo da compiere è leggere con attenzione l'informativa sul trattamento dei dati personali raccolti, che dovrebbe sempre essere disponibile nella confezione e/o pubblicata sul sito dell'azienda produttrice.

In questo modo capiremo quali dati verranno acquisiti dal giocattolo e, soprattutto, come verranno utilizzati.

 

 

1 - Discrezione: il giocattolo "ci ascolta"!

Il giocattolo che interagisce con noi registra e "impara" le parole pronunciate intorno a lui.

 

Pertanto, per un uso sicuro ed educativo dello Smart Toy sarebbe bene:

 

  • Fornire al giocattolo solo le informazioni necessarie alle attività di gioco: meglio togliere strumenti di rivelazione della posizione (se non indispensabili per l'utilizzo) e usare pseudonimi per gli account.
  • Ricordarsi che tutti gli strumenti "intelligenti" dialogano tra loro e fare dunque attenzione alle informazioni inserite.
  • Utilizzare un linguaggio educato per evitare che il giocattolo incameri linguaggi volgari che prima o poi verranno poi riprodotti in presenza del bambino.

2 - Proteggiamo i dati

Per scongiurare il rischio che qualcuno possa introdursi nella Rete e spiarci attraverso lo Smart Toy, sarebbe cosa buona  e giusta proteggere la connessione al giocattolo con password valide (quindi niente "1-2-3-4-5"!) e installare, qualora fosse possibili, sistemi sempre aggiornati di anti-virus.

 

 

3 - Spegnere dopo l'uso

Se non si sta usando il giocattolo, è meglio spegnerlo per evitare che continui a registrare ogni singola mossa compiuta entro il suo raggio d'azione.

 

4 - Freno Social

Se lo Smart Tot consente l'accesso e la condivisione dei contenuti sui Social, forse sarebbe meglio evitare che i più piccoli possano accedere tali opzioni, limitando alcune attività tramite le Impostazioni dello Smart Toy.

 

5 - Occhio alla seconda mano

Il bambino è cresciuto e volete regalare (o vendere) il giocattolo a qualcun altro?  Ok, ma ricordatevi prima di resettare le impostazioni e cancellare tutti i dati presenti nel prodotto e nell'archivio online.