Solidarietà

Solidarietà: lascia un gelato pagato per i bimbi che non possono permetterselo

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23 Luglio 2015
Dal 31 luglio al 31 agosto parte l'iniziativa "lascia un gelato 'sospeso'": nelle gelaterie aderenti al progetto si potrà fare un'offerta per pagare il gelato a un bambino che non può permetterselo.
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In alcune famiglie anche un semplice gelato può essere una spesa eccessiva. E per aiutare i genitori con difficoltà economiche è nato il progetto “Salvamamme ice cream month”: chi va in gelateria può lasciare un gelato pagato, "sospeso", per un bambino che non può permetterselo.

 

Questa iniziativa si ispira alla tradizione napoletana del "caffè sospeso", fino a qualche anno fa molto diffusa e che dimostrava un sentimento di solidarietà, collettività e condivisione. 

Il progetto inizia venerdì 31 luglio e terminerà lunedì 31 agosto.

 

Dal sito salvamamme.it è scaricabile la locandina da esporre sulla vetrina delle gelaterie che vogliono aderire all’iniziativa.

Ogni gelateria predisporrà un vaso trasparente nel quale chi vuole può mettere l’offerta per i gelati “in sospeso”. La gelateria, poi, regolarmente, emetterà lo scontrino al momento della consegna del gelato alla famiglia bisognosa che lo riceverà!

 

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Locandina dell'iniziativa 'gelato sospeso'

“So che questo progetto susciterà molti interrogativi: ‘Ma la famiglia sarà veramente bisognosa?’ ‘Ma il gelataio non si approprierà dei soldi?’ La verità è che non lo sappiamo. Speriamo bene, la fiducia negli altri deve rinascere e da qualche parte si deve ripartire. Facciamolo con un gelato” dice Grazia Passeri, Presidente Salvamamme. 


Il progetto di Salvamamme è rivolto ad ogni singola famiglia, gelateria, comune, ente pubblico o privato.