Sport e bambini

Sport e bambini, il certificato medico serve solo per attività non agonistica

sport-per-bambini
10 Settembre 2014
Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha approvato le linee guida secondo le quali il certificato medico serve solo quando si pratica attività sportiva non agonistica, ma non per l’attività ludico-motoria.
 
Facebook Twitter More

Finite le vacanze, ricomincia la scuola e riprendono anche le attività sportive per i bambini. E a volte i genitori si trovano a dover discutere con allenatori da una parte e medici dall’altra sull’obbligo del certificato medico: capita infatti che venga richiesto, ma che il medico informi il genitore che per quel particolare tipo di attività non è necessario e non lo rilasci. Così, quest’anno interviene direttamente il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che con un proprio decreto (pubblicato anche sul sito del ministero) ha approvato le linee guida che indicano quando è necessario e quando no. In pratica, serve solo quando si pratica attività sportiva non agonistica, ma non per l’attività ludico-motoria. (Leggi Perché lo sport fa bene ai bambini)

 

Le linee guida, spiega un comunicato del ministero, “sono volte a superare una serie di difficoltà interpretative che si sono nel tempo registrate da parte dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, dei medici specialisti in medicina dello sport, nonché degli operatori che gestiscono le palestre, sull'ambito di applicazione delle disposizioni normative relative alla certificazione sanitaria per chi esercita attività sportiva”.

 

 

Quali sono le attività sportive non agonistiche (con obbligo di certificato)

 

Il decreto chiarisce dunque che l’obbligo della certificazione vale solo per chi pratica attività sportiva non agonistica, e dà indicazioni su quali siano le attività sportive non agonistiche (che sono quindi soggette all’obbligo di certificazione) e definisce quali siano i medici che possono rilasciare le certificazioni. Le linee guida chiariscono poi che i controlli medici devono essere annuali (e che quindi anche il certificato medico ha validità annuale) e indicano quali siano gli esami da effettuare.  (Potrebbe interessarti: Il rispetto delle regole, si impara con lo sport)

 

Per il ministro, in definitiva, sono attività sportive non agonistiche per le quali è obbligatorio il certificato medico

  • quelle fisico-sportive parascolastiche (cioè organizzate dalle scuole, ma al di fuori dall’orario di lezione),
  • quelle praticate presso società affiliate alle Federazioni sportive nazionali e al Coni (sempre che i ragazzi non siano considerati atleti agonisti);
  • e quelle praticate nei Giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale. (Leggi anche: Scegli lo sport giusto per tuo figlio (prima dei 6 anni))