Mio figlio in rosa

Storia di un bambino che vorrebbe essere una lei

Di Niccolò De Rosa
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10 Marzo 2017
Mamma Camilla ha un figlio che pur essendo biologicamente maschio si sente anche una bambina. Per condividere la sua esperienza e creare una piattaforma di supporto per altre famiglie alle prese con tematiche simili, Camilla ha aperto un blog, Mio Figlio in Rosa, con cui provare a far capire come la diversità sia solo un concetto relativo
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Camilla è una mamma di Firenze e la sua famiglia è una famiglia come tante: tre figli, sei gatti, cinque pesciolini e un cane. Insomma, una casa bella piena di amore e trambusto.

Da qualche anno Camilla ha anche aperto un blog chiamato Mio Figlio in Rosa. Il motivo? Uno dei suoi figli, pur essendo biologicamente maschio, vorrebbe essere anche una bambina.

 

«Mi chiamo Camilla e vivo a Firenze - scrive nella presentazione del sito - Il mio blog "Mio Figlio in Rosa" nasce dalla necessità mia e dei miei figli di condividere la nostra esperienza. Siamo una famiglia normale, ricca di fantasia e di animali da compagnia, a cui piace leggere e viaggiare e giocare e passeggiare in montagna. Nulla di più normale se non fosse per il mio secondogenito che vorrebbe essere (anche) una bambina pur essendo biologicamente maschio»

 

Nessun trauma, nessuna turba psichica. Solo un modo diverso di percepire la propria personalità.

 La necessità di informare e condividere

Tutto è cominciato durante una pulizia degli armadi di casa, quando alla vista dei vestitini della sorella più grande, il suo piccolo di nemmeno 2 anni si è illuminato, innscando nel proprio animo un veloce processo di immedesimazione.

 

«I cartoni animati alla tv non erano più i Power Ranger, ma la Bella addormentata, la Sirenetta...E naturalmente lui non era mai il principe, ma la principessa».

 

Poi un giorno, la fatidica domanda: «Mamma quando posso cominciare ad essere anche io femmina?». Un richiesta spiazzante, inaspettata, che ha spinto mamma Camilla ad aprire un blog per condividere la sua storia e informare (sul blog sono presenti articoli scientifici e news che fanno luce sull'intricata e spesso mistificata realtà "gender) le altre persone riguardo una diversità che non può e non deve essere considerata tale.

 

«Bisogna capire che la normalità non esiste e che la diversità, intesa come varietà, è la vera ricchezza del genere umano. Spero che la nostra storia possa aiutare qualcuno e spero che le informazioni passate possano aiutare a fare un po’ di chiarezza.»

 

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Ora il figlio di Camilla ha nove anni e né lui, né sua madre sanno cosa gli riserverà il futuro, ma ciò che è certo è che la sua famiglia sarà sempre schierata al suo fianco, pronto a sostenerlo in ogni scelta.