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Terra dei fuochi: troppi bimbi ricoverati per tumore

terradeifuochi
13 Gennaio 2016
Troppi bimbi vengono ricoverati per tumore nel loro primo anno di vita e nella fascia d'età 0-14 anni nella provincia di Napoli e Caserta. I risultati del piano di sorveglianza epidemiologica nella cosiddetta "Terra dei fuochi" hanno evidenziato dati allarmanti. Il rapporto dell'Istituto Superiore di Sanità.
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Nei Comuni della provincia di Napoli e Caserta è allarme. Ci sono troppi morti e tumori, in particolare tra i bambini rispetto al resto del territorio nazionale. La conferma arriva dall'Istituto Superiore di sanità (Iss) attraverso un'indagine realizzata nella "Terra dei fuochi" negli anni dal 2005 al 2011. L'indagine è stata svolta in 55 comuni delle provincie di Napoli e Caserta.

 

"Terra dei fuochi" è un'area in Campania, tra le province di Napoli e Caserta, diventata famosa a livello mediatico a causa della presenza di rifiuti tossici e roghi di rifiuti.

A preoccupare sono i bambini sotto l'anno e nella fascia 0-14 anni. Nei comuni della Terra dei Fuochi della Provincia di Napoli, i bambini nel primo anno di vita mostrano un eccesso di ricoveri del 51% per tutti i tumori e del 45% per la leucemia e l'incidenza dei tumori del sistema nervoso centrale è più che raddoppiata.

 

In età pediatrica (0-14 anni) si osserva un eccesso del 42% per i tumori del sistema nervoso centrale, che resta, anche se attenuato (29%), se si amplia la fascia d'età e si aggiunge anche l'adolescenza (0-19). La mortalità per tumori della popolazione infantile della Terra dei Fuochi non è nel complesso in eccesso rispetto a quella della popolazione di riferimento. 

 

L'Istituto Superiore di sanità dichiara comunque che si tratta di "dati preliminari che vanno approfonditi e per i quali sono state previste ulteriori indagini per valutare i nessi causali con le contaminazioni ambientali".

 

Le cause (o sospette cause) di questa elevata incidenza di tumori? Come spiega l'Iss, tutte queste patologie "ammettono diversi fattori causali certi o sospetti, fra questi ultimi anche emissioni o rilasci di siti di smaltimento di rifiuti pericolosi e di combustioni incontrollate di rifiuti pericolosi e solidi urbani".

 

Fonte: ISS - indagine sulla Terra dei fuochi