Scuola e integrazione

Tetto ai bambini stranieri: esclusi 60 piccoli dalla materna di Monfalcone

Di Niccolò De Rosa
scuola-pastelli
13 Luglio 2018
La sindaca del paese friulano ha siglato un accordo con due istituti della città per fissare il limite di presenza straniera del 45% in modo da evitare delle "classi ghetto", escludendo così circa 60 bambini dal prossimo anno scolastico. Ora il caso è finito sul tavolo della procura
Facebook Twitter More

Monta la polemica nel goriziano, dove la sindaca di Monfalcone, Annamaria Cisint, ha recentemente sottoscritto una convenzione con due istituti comprensivi locale per contrastare il fenomeno delle "classi ghetto" a netta maggioranza di bimbi non italofoni.

 

Il provvedimento, che ha anche incontrato l'apprezzamento del Ministro dell'Interno Matteo Salvini, ha stabilito pertanto un tetto massimo del 45% di presenza straniera per le scuole d'infanzia, ma l'applicazione della normativa di fatto escluderebbe circa 60 bambini dal prossimo anno scolastico.

 

 

Immediate le reazioni di genitori e Opposizioni, con la Flc Cgil che dopo aver presentato un esposto alla Procura ha invitato dirigenti scolastici e i consigli di istituto, responsabili di stabilire i criteri di ammissione, a ignorare le nuove direttive.

 

La sindaca però prosegue per la sua strada, garantendo che un servizio di scuolabus provvederà comunque al trasporto dei bambini rimasti esclusi presso le scuole dei comuni limitrofi.