Stile di vita

Troppo cemento è dannoso per la salute dei bambini

Di Sara De Giorgi
bimbi
21 Gennaio 2019
Secondo uno studio recente effettuato da un team italiano vivere in zone con troppo cemento sarebbe molto dannoso per i bambini, i quali manifesterebbero più sintomi nasali (naso chiuso, naso che cola e prurito) e più sintomi oculari e generali (come cefalea e stanchezza) rispetto ai più piccoli che vivono accanto a zone verdi.
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Stare all'aria aperta e vivere accanto aree verdi è un toccasana ed è protettivo, soprattutto per i più piccoli. Vivere in aree molto cementificate è invece dannoso per la salute respiratoria e oculare dei bambini.

Lo sostengono alcuni ricercatori che hanno lavorato per un recente studio, a firma Cnr, Ingv, Arpa Emilia-Romagna e DepLazio, pubblicato sulla rivista Environmental Health.

 

I ricercatori appartengono a un team multidisciplinare italiano. L'indagine è stata svolta su bambini di età scolare che vivono a pochi chilometri da Palermo, con insediamenti commerciali e alloggi pubblici, a 2 chilometri dalla discarica della città.

 

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Inoltre, per la prima volta in Italia, è stato adottato un approccio che combina urbanizzazione e salute dei residenti, attraverso specifici indicatori greenness (verde urbano), greyness (aree cementificate) e biossido d’azoto (NO2).

 

Stefania La Grutta, primo ricercatore del Cnr-Ibim, ha spiegato che «sono stati coinvolti in tutto 244 scolari, tra gli 8 e i 10 anni, di due scuole elementari che hanno compilato un questionario per la valutazione dei sintomi respiratori, allergici e generali».

 

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Dallo studio è emerso che una bassa esposizione al greenness si associa ad un più alto rischio di sintomi nasali (naso chiuso, naso che cola e prurito). I bambini che vivono in aree di tessuto urbano continuo, densamente cementificate, riportano più sintomi oculari e generali, come cefalea e stanchezza, rispetto a quelli che vivono in aree di tessuto urbano discontinuo, meno cementificate.

 

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Infine, buone notizie arrivano dal ministero dell'Ambiente. Quest'ultimo ha ricordato recentemente che un contribuito al verde delle strutture sanitarie pubbliche o riconosciute dal Servizio sanitario nazionale verrà dal decreto di prossima pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il quale prevede un milione di euro per il cofinanziamento di interventi per la gestione sostenibile degli spazi verdi. I progetti ammessi verranno finanziati fino all'80% del costo complessivo.

 

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