Ecologia

Un fungo aiuterà a smaltire i pannolini

Di Nostrofiglio Redazione
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4 settembre 2014
Scienziati messicani hanno trovato un modo ecologico per smaltire i pannolini: darli "in pasto" al fungo Pleurotus ostreatus. Il micete è infatti in grado nel giro di due mesi e mezzo di ridurre il volume e il peso di un pannolino dell'80%. Ed è anche commestibile.

Il suo nome scientifico è Pleurotus ostreatus ed è uno dei funghi più conosciuti e coltivati al mondo. Da noi è anche noto con il nome di "orecchione" o "fungo ostrica".

 

Questo fungo in futuro potrà dare una mano a risolvere il problema dello smaltimento dei pannolini. Lo hanno scoperto alcuni scienziati della Autonomous Metropolitan University, ad Azcapotzalco, Messico, condotti dalla ricercatrice Rosa María Espinosa Valdemar.

 

Il Messico è il terzo consumatore al mondo di pannolini, per questo motivo i ricercatori messicani si sono dati da fare per trovare un modo per degradarli. (Leggi anche: pannolini lavabili, perché sceglierli)

 

 

In due mesi e mezzo, il fungo è in grado di ridurre il volume e il peso di un pannolino dell'80%

 

"L'idea è nata dalla capacità del funghi di nutrirsi di cellulosa, materiale presente nei pannolini", spiega Espinosa Valdemar.

 

Il primo step è stato prendere i pannolini (quelli contenenti solo rifiuti liquidi), sterilizzarli e mescolarli con altre sostanze di cui i funghi necessitano e che contengono la cosiddetta lignina. In seguito, dopo aver messo le spore dei funghi su questo substrato, il tutto viene tenuto al buio con umidità e temperatura controllata. Per poi essere esposto alla luce nella successiva fase.

 

Dopo circa due mesi e mezzo, tre mesi, i pannolini riducono il loro volume e peso di circa l'80%. "Per esempio, se applichiamo lo stesso procedimento a 1 kg di pannolini, avremo 200 gr di scarto e 300 gr di funghi" conferma Espinosa Valdemar.

 

 

I funghi cresciuti? Si possono mangiare

 

Gli scienziati si sono spinti ancora più avanti con l'esperimento: hanno raccolto i funghi e deciso di provarli. "Eravamo certi che non fossero contaminati dato che li avevamo sterilizzati prima dell'esperimento e in effetti le analisi hanno dimostrato che fossero identici a quelli in commercio", conclude la ricercatrice.

 

L'esperimento è stato condotto su piccola scala, questo significa che non c'è ancora nulla in commercio dato che l'esperimento non ha mai lasciato il laboratorio.

 

E lo scopo non è quello di coltivare funghi per poi mangiarli, ma semplicemente trovare un modo smaltire i pannolini in modo migliore. "Ad ogni modo i funghi potrebbero essere utilizzati per nutrire il bestiame", dicono i ricercatori.

 

Pleurotus ostreatus
Il Pleurotus ostreatus