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Un'app affidabile al 92% per tradurre il pianto dei neonati

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23 Settembre 2014
92% di affidabilità. E saprà dire il motivo per il quale il neonato sta piangendo. E' la promessa del Professor Chang Chuan-yu della National Yunlin University of Science and Technology che ha ideato la "Baby Cry Translator App". Ecco le app già presenti sul mercato.
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Perché il neonato piange? Forse ha fame, ha sonno, deve essere cambiato o ha bisogno del contatto della mamma. Soprattutto nei primi mesi di vita il pianto mette in crisi i neogenitori che non sempre capiscono come mai il proprio piccolo stia piangendo.

 

Lo scorso fine settimana è stata presentata in Taiwan, al Taipei International Invention Show and Technomart, un'applicazione per cellulare che promette di riconoscere al 92% dei casi il motivo del pianto del neonato. 

 

Si chiama "Baby cry translator app" e secondo il Professor Chang Chuan-yu, che l'ha realizzata e che è responsabile del dipartimento che sviluppa i progetti del National Yunlin University of Science and Technology in Taiwan, riesce a interpretare e tradurre il pianto del bambino indicando se sia causato dalla fame, dal pannolino bagnato o dal rumore. (leggi anche: 8 trucchi per calmare il neonato che piange spesso)

 

Per realizzare l'app, l'Università di Taipei ha analizzato per due anni oltre 100mila pianti di bambini diversi. E ha constatato che i bimbi piangono circa un'ora e mezza ogni giorno. I bisogni dei bimbi sono stati poi suddivisi in sei differenti categorie:

  • fame
  • pannolino sporco
  • rumore dell'ambiente circostante
  • dolore
  • sonno
  • disagio

Attraverso il tipo di pianto e l'espressione del viso del neonato, l'app sarebbe in grado di interpretare il motivo del disagio del piccolo. 

 

L'app dovrebbe costare circa 3 dollari (poco più di 2 euro) e sarà in vendita da dicembre.

 

Fonte: Chinapost.com

 

4 app già in commercio per riconoscere il pianto del neonato

 

"Baby cry translator app" non è la prima applicazione che promette di riconoscere il motivo del pianto del neonato. Ecco quelle già presenti sui vari store per telefonini.

 

Baby Translate: (gratis Google Play), realizzata tre anni fa e presente solo per sistema operativo Android, su 200 valutazioni degli utenti, più di 100 sono negative.

 

Cry translator: (4,49 euro su App store) sul mercato da marzo 2009, il 50% delle valutazioni sono positive. Come scritto dal produttore sul sito "The Baby Translator utilizza le vibrazioni presenti nel pianto del bambino per poi tradurlo". Per ora solo in lingua inglese.

 

Baby translator: (1,79 euro su App Store) sul mercato da ottobre 2009 permette di comprendere in meno di 10 secondi il motivo del pianto del neonato. Medaglia d'oro al Salone internazionale delle invenzioni di Ginevra nel 2010 ha dei commenti non sempre promettenti: "Con 7 euro posso comprare un giocattolo al mio bambino. Questa app non funziona" di Lorenzo Principe. "Questa app ci azzecca il 20% delle volte. Che non è poi tanto difficile avendo solo 5 opzioni" scrive Chuckle Wuckie.

 

Analisi del pianto del bambino: (1,96 euro su Google Play) dedicato a tutte le mamme, promette di capire perché il bimbo piange attraverso l'analisi della voce. La valutazione degli utenti? Una media di 2 stelle su un massimo di 5. 

(Leggi anche: le 5 s per capire il pianto di un neonato)

 

Guarda anche il video su come calmare il pianto del bambino