News

Unioni civili: arriva il sì del Senato

unionicivili
26 Febbraio 2016
Ieri il Senato ha dato la fiducia al maxiemendamento sulle unioni civili in Italia. I voti a favore sono stati 173 e i contrari 71. Ora il testo passa alla Camera. La norma sulla stepchild adoption è stata stralciata. Ed è stato abolito anche l'obbligo di fedeltà.
Facebook Twitter Google Plus More

173 favorevoli e 71 contrari. La maggioranza del Senato ha votato ieri per il sì al disegno di legge che introduce le unioni civili in Italia. 

Il testo approva le unioni civili tra coppie dello stesso sesso e disciplina le convivenze di fatto. Il testo ora passa all'esame della Camera dei deputati. 

 

Il maxiemendamento sulle Unioni civili: in che cosa consiste

 

Ma in che cosa consiste il maxiemendamento? La legge inserisce nel diritto di famiglia un nuovo istituto specifico per le coppie omosessuali, chiamandolo unione civile, diverso dal matrimonio.

E' prevista la possibilità di assumere un cognome unico, la reversibilità della pensione e l'obbligo reciproco all'assistenza morale e materiale e alla coabitazione.

 

I requisiti per stipulare un'unione civile? Le due persone devono essere maggiorenni e recarsi con due testimoni davanti a un ufficiale di stato civile che provvederà alla registrazione dell'unione. Non può farla chi ha già contratto un'unione civile o chi è già stato sposato. Non è consentito inoltre alle persone che sono tra loro parenti e alle persone a cui è stata riconosciuta un'infermità mentale.

 

In generale quindi, l’impianto del disegno di legge Cirinnà è rimasto immutato. Tranne la clausula sullo Stepchild adoption (la possibilità per le persone che hanno contratto l'unione civile di adottare il figlio del partner) e dell'obbligo di fedeltà.

 

No alla Stepchild adoption, l'adozione del figlio del partner

 

E' stato tolto dal testo finale l’articolo 5 che prevedeva la possibilità per le persone che hanno contratto l’unione civile di adottare il figlio del partner. E' rimasta però l'ultima parte dell'articolo 3. Quella che lascia ai giudici la possibilità di decidere con le sentenze i casi in cui ammettere l'adozione agli omosessuali del figlio del partner.

 

Non c'è obbligo di fedeltà 

 

In questo, l'unione civile non viene equiparato al matrimonio. Non c'è quindi l'obbligo di fedeltà e sarà possibile separarsi con un divorzio lampo. 

 

Fonte: Senato.it. Per approfondire, Il testo del maxiemendamento [PDF]