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Usa: 1 donna su 14 non smette di fumare durante la gravidanza

fumogravidanza
05 Marzo 2018
Negli Usa una donna su 14 non smette di fumare durante la gravidanza. Sono i dati da poco pubblicati dal Cdc, Centers for Disease Control and Prevention. E in Italia? Il 30% delle fumatrici non smette nonostante la dolce attesa.
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Sì, la maggior parte delle donne smette di fumare durante la gravidanza, ma non tutte. Negli Usa, una su 14 continua nonostante la dolce attesa.

Secondo i dati del Cdc, Centers for Disease Control and Prevention, agenzia governativa americana che si occupa di salute pubblica, la percentuale delle donne incinte che nel 2016 non ha rinunciato alla sigaretta è del 7,2% a livello nazionale (nordamericano). Le cifre variano a seconda dello Stato a cui ci si riferisce. 

Il peggiore è il West Virginia, dove il 25% delle donne ha continuato a fumare nonostante la gravidanza. Il più virtuoso è la California, con il 2%.

 

I dati della ricerca. 

  • La percentuale delle donne che hanno continuato a fumare anche durante la gravidanza era più alta nella fascia d'età 20-24 (10,7%), seguita da 15-19 anni (8,5%) e 25-29 (8,2%).
  • Era anche più alta tra le donne che avevano completato la scuola superiore (12,2%) e la seconda più alta tra chi non l'aveva completata (11,7%).
  • I dati più alti si hanno in West Virginia (25,1%), Kentucky (18,4%), Montana (16,5%). I più bassi in Arizona, California, Connecticut, Hawaii, New Jersey, New York, Nevada, Texas, Utah, e D.C.; ognuno di questi Stati ha meno del 5.0%.

Fumare in gravidanza è un rischio

Secondo gli esperti, il fumo in gravidanza rappresenta un rischio sia per la madre che per il bambino. Può causare parto prematuro, morte in culla e malformazioni alla nascita. Il bimbo nel pancione può subire problemi a cervello e polmoni e inoltre c'è un rischio più elevato di aborto.

 

E in Italia? Il 30% delle fumatrici non smette di fumare

In Italia ci sono 11,7 milioni di fumatori e una donna su 5 è fumatrice (dati 2017 dell'Osservatorio Fumo, Alcol e Droga dell'Iss, Istituto Superiore di Sanità). Il 50,7% di queste, fuma da 10 a 19 sigarette al giorno. 

 

Su 4953 donne intervistate tra il 2008 e il 2011 subito dopo il parto, e di nuovo a 3 e 12 mesi dal parto, il 23% (1184) ha dichiarato di essere fumatrice prima del concepimento; di queste, il 70% riferisce di aver smesso durante la gravidanza. Inoltre, tra le donne che hanno smesso durante la gravidanza, il 18% ha ripreso a fumare dopo 3 mesi dal parto e il 30% dopo 12 mesi. Sono questi alcuni dei risultati sull’abitudine al fumo in gravidanza in Italia tratti da due indagini campionarie di popolazione realizzate dall’Iss.

 

In Italia esiste un numero verde contro il fumo, nazionale, anonimo e gratuito, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 16.00. È l'800 554088. Svolge attività di consulenza sulle problematiche legate al fenomeno tabagismo.

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