Vaccinazioni

Vaccini e autismo: anche secondo la corte d'appello di Bologna non c'è correlazione

vaccinaizonebambini
04 Marzo 2015
Non c'è nessun causale tra vaccini e autismo. La corte d'appello di Bologna ribalta la discussa sentenza del giudice del lavoro di Rimini che nel 2012 aveva stabilito un nesso tra vaccinazione trivalente e l'insorgenza di autismo in un bambino vaccinato nel 2002.
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Non c'è un nesso causale tra vaccino trivalente (morbillo-parotite-rosolia) e autismo.

La Corte d'Appello di Bologna ha stabilito che non è stato il vaccino a causare la malattia autistica di cui il bimbo si era ammalato. Questa la decisione dei giudici, che hanno ribaltato la sentenza del giudice del lavoro di Rimini che nel 2012 aveva riconosciuto un risarcimento (stimato intorno ai 200mila euro) alla famiglia di un bambino che nel 2002 era stato vaccinato con il trivalente e al quale era stato in seguito diagnosticato l'autismo.

 

Per i giudici di appello non ci sono evidenze scientifiche che dimostrano che il vaccino provochi la sindrome. C'è solo un collegamento temporale, dato che il vaccino trivalente era stato somministrato prima della diagnosi di autismo.

 

L'avvocato della coppia, Luca Ventaloro, annuncia che farà ricorso in Cassazione.

 

Sip e Iss: non c'è nesso tra vaccinazioni e autismo

 

L'Istituto Superiore di Sanità (ISS) aveva già dichiarato in merito che "non ci fosse nessuna evidenza in caso di stabilire il nesso di causalità tra vaccinazione e malattia autistica"

 

E l' effetto mediatico di queste vicende ha fatto registrare in Italia "una tendenza alla riduzione della copertura vaccinale che ha già danneggiato centinaia di persone, soprattutto bambini e anziani, cioè i soggetti più vulnerabili."

 

Anche la Sip, la Società Italiana di Pediatria aveva espresso forti dubbi sulla  sentenza del Tribunale di Rimini (n°2010148, Ruolo n°2010474; Cron. N° 2012886) e la sua associazione tra  la vaccinazione anti Morbillo-Parotite-Rosolia (MPR) e l'autismo, "evidentemente basandosi su quanto pubblicato, ormai 14 anni fa, dalla rivista Lancet, e successivamente ritirato per l’evidente infondatezza di quanto inizialmente proposto da un gruppo di ricercatori britannici.

La nota rivista medica Lancet ha infatti ufficialmente ritirato lo studio sui possibili collegamenti tra autismo e vaccino trivalente MPR. L’articolo, pubblicato nel 1998 e scritto dal medico britannico Andrew Wakefield, è stato causa di una lunga disputa scientifica durata quasi 12 anni."

 

 

Il ministro della salute Beatrice Lorenzin: "Non possono essere organi giurisdizionali a dare pareri di tipo scientifico" 

 

''La sentenza conforta tutti quanti noi, anche se io ribadisco che non possono essere organi giurisdizionali a dare pareri di tipo scientifico come è successo per il tribunale del lavoro di Rimini''.

 

Continua il ministro: ''Ricordiamoci tutti che le vaccinazioni sono importantissime, sono l'arma più efficace per proteggerci da malattie gravi e potenzialmente mortali, che oggi non si manifestano nella loro severità solo e proprio grazie alle vaccinazioni. Vorrei ricordare che, prima della scoperta di questa formidabile arma di prevenzione, milioni di persone sono morte colpite da malattie terribili come il vaiolo, la difterite, il tetano, tanto per citarne solo alcune. Dobbiamo acquisire la consapevolezza che senza vaccinazioni si può morire e questo è ancora più importante tra le fasce fragili della popolazione come bambini e anziani."

 

Fonte: Istituto superiore di Sanità, Sip

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