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Vaccini e Regione Veneto: sospeso decreto di moratoria

vaccini
07 Settembre 2017
Marcia indietro della Regione Veneto, che ha deciso di sospendere il decreto di moratoria di due anni per l'applicazione delle norme sui vaccini. In pratica la Regione aveva sospeso fino all’anno scolastico 2019-2020 l'obbligo di presentare la documentazione dei vaccini per iscrivere i bambini da zero a sei anni a nidi e scuole materne
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Nessuna moratoria in Veneto sui vaccini.

La Regione ha deciso di sospendere il decreto di moratoria di due anni per l'applicazione delle norme sui vaccini. In praticala Regione aveva sospeso fino all’anno scolastico 2019-2020 l'obbligo di presentare la documentazione dei vaccini per iscrivere i bambini da zero a sei anni a nidi e scuole materne.

 

"Apprendiamo con soddisfazione la decisione del Veneto di allinearsi alla normativa nazionale". Ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin dopo la decisione della Regione di sospendere l'esecuzione del decreto.

 

"Non possiamo permetterci coperture a macchia di leopardo, l'85% su un territorio, il 95% su quello vicino, perché questo ci esporrebbe al rischio di epidemie, mettendo a repentaglio la salute dei singoli e della collettività, diritti che entrambi sono tutelati dalle buone politiche vaccinali", aveva scritto proprio oggi l'Ordine dei Medici Nazionale, Fnomceo, e di Venezia, in una lettera indirizzata al presidente della regione Veneto Luca Zaia. "Siamo d'accordo - sottolineano - sul fatto che l'aspetto organizzativo ha avuto un'accelerazione repentina, che rischia di creare difficoltà. Ma una moratoria di due anni, anche se nata dal lodevole intento di venire incontro alle famiglie, rischia invece di creare un territorio a due velocità, facendo perdere ai nostri cittadini parte di quello che avevano guadagnato in termini di salute e prevenzione".