Decreto legge

Vaccini obbligatori: ridotti da 12 a 10

vaccino
05 Luglio 2017
Istituto superiore di sanità ha dato l'ok all'emendamento per ridurre da 12 a 10 i vaccini obbligatori per le scuole dell'obbligo italiane. Dando però la garanzia di altri quattro gratuiti.  La riduzione attende di essere approvata dalla commissione Igiene e Sanità del Senato.
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Si potrebbe abbassare il numero di vaccini obbligatori previsti nel decreto legge in vigore dallo scorso 8 giugno.

Da 12 passerebbero a 10: verrebbero tolti infatti dall’elenco gli antimeningococco B e C.

L'Istituto Superiore di Sanità (Iss) ha dato l'ok all'emendamento presentato in commissione Sanità al Senato per diminuire i vaccini obbligatori per la scuola dell'obbligo.

Resterebbero obbligatori:  poliomielite, tetano, difterite, epatite B, hemophilus influenza B, pertosse, morbillo, parotite, rosolia, varicella.
Facoltativi, ma gratuiti: meningococco B, meningococco C, pneumococco e rotavirus. Per queste ultime "sarà necessario attivare un'offerta attiva e gratuita anche per far fronte a possibili eventi epidemici". 

 

La riduzione deve ora essere approvata dalla commissione Igiene e Sanità del Senato. Prima però deve passare in commissione Bilancio al Senato, indispensabile per procedere al voto. In più, oltre al parere dell’Iss, si attende quello del Consiglio Superiore di Sanità: sono stati chiesti entrambi dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

 

Il testo presentato con i 10 vaccini obbligatori, si legge nel documento dell’Iss, "appare pienamente rispondente ad affrontare le problematiche epidemiologiche del Paese così come rappresentate dall’Istituto Superiore di Sanità".

"Sono assolutamente soddisfatta perché abbiamo tenuto insieme l’impianto del decreto dal punto di vista della prevenzione" ha commentato Lorenzin.