Ius soli

Video: che cosa ne pensano i bambini dello Ius soli?

Di Niccolò De Rosa
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20 Giugno 2017
Per lo Stato non sono italiani, ma l'Italia resta l'unico paese cui sentono di appartenere. La particolare video-intervista ad alcuni bimbi di origine straniera è stata pubblicata sulla piattaforma web di Repubblica e ha scatenato reazioni contrastanti
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«Ma lo sapete che lo Stato Italiano non vi riconosce come italiani fino ai 18 anni?»

Facce perplesse e poi un grosso sorriso: «Fa niente, per me io sono italiano».

 

Così si chiude il video realizzato per RepubblicaTv da Giulia Santerini, la quale ha voluto dare un volto ad alcuni dei quasi 800.000 bambini che secondo l'attuale legge sulla cittadinanza non possono dirsi italiani.

Eppure Jibrill, Nebeyate ,Numayer, Ghizlan, Chantal e tutti gli altri bimbi che compaiono nel video, sono nati qui e, anche se i tratti somatici ne tradiscono la provenienza "esotica", sentono di appartenere in tutto e per tutto a quelle località del Belpaese da cui hanno anche tratto l'accento dialettale.

 

 

Le reazioni

Il contenuto naturalmente si colloca all'interno dell'acceso dibattito sulla questione dello Ius soli e se in molti si sono trovati d'accordo con la denuncia che traspare dall'intervista, altrettanti hanno puntato il dito contro il taglio dato alla "sceneggiatura" del video, rea di aver fatto leva su una retorica bonista per sfruttare dei bambini a scopo propagandistico.

 

GUARDA IL VIDEO DI REPUBBLICA: