Oroscopo

Le caratteristiche del bambino Ariete

Di Cristina Malacarne
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6 marzo 2013 | Aggiornato il 19 marzo 2019
Nati dal 21 marzo al 20 aprile, i piccoli Ariete sono bambini vivaci, allegri, rumorosi, determinati e apparentemente sicuri di se. Il loro comportamento è trascinante e impulsivo e la personalità ricca di attrattiva e simpatia

Le caratteristiche del segno

Governato dal pianeta Marte, il piccolo Ariete è un ciclone. Generalmente è un bambino vivace, allegro, rumoroso, determinato e apparentemente sicuro di se. Il suo comportamento è trascinante e impulsivo e la sua personalità ricca di attrattiva e simpatia. E’ sempre in movimento, curioso e fortemente attratto da tutto ciò che rappresenta una novità.

 

Fin da piccolo dimostra di avere una personalità spiccata unita a un forte spirito di contraddizione e a un desiderio di libertà che lo rende insofferente a costrizioni e comandi, in compenso ha un’indole molto generosa e un profondo senso della giustizia, per cui prenderà sempre le parti dell’amichetto più indifeso, come un vero e proprio Robin Hood. Il piccolo Ariete è spesso dotato di un’intelligenza brillante e veloce, ma altrettanto spesso manca di capacità di concentrazione e di continuità. Diciamolo pure: la costanza non è il suo forte; anzi esaurita la curiosità, ha subito voglia di buttarsi in una nuova avventura.

 

E’ un bambino che va trattato con modi dolci, mai bruschi o imperiosi. Se avverte sentore di autorità diventa a sua volta aggressivo, difendendosi in modo disubbidiente e ribelle. Nonostante l’atteggiamento da “spara-fucile”, il bambino Ariete sa essere affettuoso come pochi e ha bisogno di sentirsi accettato, compreso. E’ importante, perciò, dialogare con dolcezza così da conquistare la sua fiducia e ricordarsi che solo con il ragionamento, la calma e l’esempio si può ottenere la sua attenzione. E’ un irruente che ama manifestare la sua presenza in modo soverchiante. Bisogna cercare di limitare la sua “invadenza” con tatto e gentilezza, senza ferire i suoi genuini slanci e il suo orgoglio. Per canalizzare al meglio la sua straripante energia, una soluzione potrebbe essere quella, non appena l’età lo consente, di fargli provare e praticare qualche sport. E’ un piccolo guerriero dal cuore d’oro.

 

L'Ariete e i 12 ascendenti

L'ascendente può incidere molto sul modo d'essere e i comportamenti del vostro piccolo Ariete. Ecco le 12 combinazioni astrologiche.

 

ARIETE ASCENDENTE ARIETE

 

ARIETE ASCENDENTE TORO

 

ARIETE ASCENDENTE GEMELLI

 

ARIETE ASCENDENTE CANCRO

 

ARIETE ASCENDENTE LEONE

 

ARIETE ASCENDENTE VERGINE

 

ARIETE ASCENDENTE BILANCIA

 

ARIETE ASCENDENTE SCORPIONE

 

ARIETE ASCENDENTE SAGITTARIO

 

ARIETE ASCENDENTE CAPRICORNO

 

ARIETE ASCENDENTE ACQUARIO

 

ARIETE ASCENDENTE PESCI

 

Il rapporto del bambino Ariete con il segno dei genitori

Dal punto di vista astrologico, come funziona il vostro piccolo Ariete con il segno zodiacale di mamma e papà? Scopritelo subito.

 

MAMMA O PAPA' ARIETE

 

MAMMA O PAPA' TORO

 

MAMMA O PAPA’ GEMELLI

 

MAMMA O PAPA’ CANCRO

 

MAMMA O PAPA’ LEONE

 

MAMMA O PAPA’ VERGINE

 

MAMMA O PAPA’ BILANCIA

 

MAMMA O PAPA’ SCORPIONE

 

MAMMA O PAPA’ SAGITTARIO

 

MAMMA O PAPA’ CAPRICORNO

 

MAMMA O PAPA’ ACQUARIO

 

MAMMA O PAPA’ PESCI

 

 

LA CARTA D'IDENTITA' DELL'ARIETE

 

  • Pregi: istintivo, intraprendente, schietto, avventuroso, estroverso, energico

  • Difetti: impaziente, polemico, testardo

  • Pietra portafortuna: corallo rosso.

  • Colore: rosso

  • Da grande sarò: scrittore, avvocato, dirigente, imprenditore, chirurgo, atleta

  • Personaggi famosi: Leonardo da Vinci, Vincent van Gogh, Raffaello Sanzio, Charles Baudelaire, Joseph Ratzinger (Papa Benedetto XVI), Marlon Brando, Quentin Tarantino, Charlie Chaplin, Celine Dion, Elton John.

 

LA FIABA DELL'ARIETE (dedicata soprattutto alle future mamme)

Per ogni madre comunicare con il bimbo che cresce dentro di sé è fonte di stupore e meraviglia, ma per la mamma di un futuro piccolo Ariete il linguaggio della creatura che porta in grembo non ha segreti perché sebbene non formuli a parole pensieri e concetti, non rinuncia a far presente la propria opinione con gesti eloquenti in ogni circostanza.

Davanti al menu del ristorante la donna si soffermò sui cibi più leggeri, certa di non scontentare la creatura che cresceva di giorno in giorno protetta dal suo ventre bombato, ma il piccolo non era d’accordo.

"La crema di piselli no! – il bimbo manifestò il suo dissenso bussando energicamente sul tiepido ventre materno.

"Credo che il mio piccolo preferisca altro – disse la mamma voltando con garbo le pagine del menu.

La donna dovette riflettere a lungo mentre l’elegante maitre attendeva con pazienza la sua decisione. Carciofi ripieni, sformato di asparagi, pesce al cartoccio: per ognuna di queste pietanze il piccolo Ariete espresse disaccordo con un gesto deciso. La scelta cadde sullo spezzatino con patate, accolto da movimenti festosi del nascituro e la madre pensò che per una volta avrebbe potuto fare uno strappo alla regola: il piccolo si era dimostrato così entusiasta!

Felice di aver accontentato anche il bimbo, pensò di concludere la bella serata al cinema, ma il piccolo non aveva alcuna voglia di udire il rimbombo di voci e suoni che giungevano lontani e indistinti, ma ugualmente molesti per un bambino satollo i cui piccoli occhi esausti si serrano come labbra che custodiscono un segreto.

Inoltre avrebbe preferito un cartone animato, ma la mamma aveva scelto una pellicola romantica durante la quale, ne era certo, avrebbe singhiozzato sulla spalla del futuro papà, facendolo sussultare nel suo grembo. Si mosse tanto che la madre, che comprendeva perfettamente la lingua nel quale il suo piccolo esprimeva i propri desideri, dovette desistere. In un altro momento avrebbe provato a spiegargli che non poteva sempre fare di testa sua, ma quella sera era davvero stanca e in fondo condivideva il pensiero del bimbo.

"Va bene, per oggi niente cinema – disse la mamma sorridendo.- Però non si può sempre fare ciò che vuoi tu!"

Il piccolo Ariete assentì mentre un timido sorriso increspava il suo viso: era un bambino deciso ma sensibile. Pensò che, una volta uscito dal suo guscio fatato, poteva lasciare che, ogni tanto, fosse la mamma ad avere ragione.

(Ilaria Prada)