23 ott - 22 nov

Baby Scorpione

scorpione
23 Gennaio 2009
L'energia focosa di Marte potrebbe rendere i bambini di questo segno un po' aggressivi. Mamme, non sgridateli troppo e dategli però modo di mostrare le loro emozioni.
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2010: CHE COSA PREVEDONO LE STELLE

L'energia focosa di Marte insieme alla vitalità del Sole a volte mi potranno rendere un po' aggressivo. Quindi, mamma, non perdere subito la pazienza, ma dammi la possibilità di mostrare le mie emozioni, ma soprattutto di sfogare le mie frustrazioni!

Non mi fa bene tenermi tutto dentro. Sarà proprio la fede in me stesso e nelle mie capacità a farmi crescere.

LA CARTA D'IDENTITA' DELLO SCORPIONE

  • Pregi: affascinante, magnetico, combattivo, curioso, intuitivo, ironico

  • Difetti: geloso, polemico, possessivo

  • Pietra portafortuna: agata

  • Colore: il viola che aiuta a riflettere

  • Da grande sarò: investigatore, poliziotto, businessman, assicuratore, psicologo, ricercatore

  • Personaggi famosi: François Voltaire, Pablo Picasso, Indira Gandhi, Grace Kelly, Leonardo Di Caprio, Jack Nicholson, Roberto Benigni, Alain Delon, Julia Roberts, Bill Gates, Friedrich von Schiller, Meg Ryan, Diego Armando Maradona.

LA FIABA DELLO SCORPIONE (dedicata soprattutto alle future mamme)

Per tutti la vita è un mistero insondabile, per un piccolo Scorpione in particolare solleva numerose domande alle quali cerca incessantemente di trovare risposta.

"Chissà da dove vengo – si chiedeva il bimbo guardandosi intorno. – Dov’ero prima di arrivare qui?"

Il mondo che lo circondava era un meraviglioso regno di pace, ma il piccolo sentiva dentro di sé che non avrebbe sempre abitato in quel lago di cristallo, che il mondo esterno lo aspettava, anche se non sapeva spiegarsi esattamente quando e quell’interrogativo lo faceva trepidare quanto la sua mamma quando percepiva i suoi movimenti e fermava il respiro, domandandosi se fosse giunto il momento di conoscere finalmente la creatura che aveva forgiato nei suoi sogni e che ogni giorno si arricchiva di nuovi particolari.

"Come posso sapere quando sarà il momento giusto per uscire? – si chiedeva.

Gli pareva di essere sempre stato lì, ma era anche sicuro che il mondo intorno a lui si fosse piano piano ristretto o che fosse stato lui a crescere perché ora faticava a muovere braccia e gambe senza far sussultare la mamma. Era certo di essere molto cambiato in quel lungo periodo.

Era stato piccolo, molto piccolo. I suoi occhi non erano sempre stati acuti osservatori, le orecchie non avevano sempre percepito la melodia del mondo esterno, le sue mani ed i suoi piedi non erano sempre stati così perfetti e capaci di oscillazioni e movimenti prima sconosciuti.

Ogni giorno il piccolo Scorpione si osservava con attenzione per controllare se fosse cambiato, se fosse spuntata a sua insaputa qualche nuova caratteristica e si domandava a cosa servissero alcuni particolari: che utilità aveva quella morbida e sottile filigrana sul suo capo, che al tocco delle sue mani curiose pareva velluto? A che scopo quello strana sporgenza ornata da due piccoli buchi simmetrici si trovava proprio al centro del suo viso?

"Il mondo là fuori sarà misterioso come questo lago di cristallo? – si chiedeva il bimbo. – Forse sono troppo piccolo per capire: appena uscirò chiederò alla mamma come sono arrivato qui, dov’ero prima e dove andrò dopo questo meraviglioso viaggio.

Il piccolo Scorpione non sapeva che nemmeno la mamma avrebbe potuto rispondere alle sue domande, che sono le stesse che l’uomo si pone dall’origine del mondo e alle quali forse un giorno sarà proprio un curioso nato in una fredda giornata a cavallo fra ottobre e novembre a dare una spiegazione.

(Ilaria Prada)

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