Ponte pasquale

Pasqua: festeggiamo senza eccessi con i bambini

Di Niccolò De Rosa
famiglia-pasqua
15 Aprile 2019
Stimoli educativi e buone abitudini alimentari non devono andare in vacanza. La Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale propone qualche accorgimento per un ponte festivo "a misura di bambino".
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Per i bimbi italiani si sta profilando all'orizzonte un lungo ponte pasquale - quest'anno si "attacca" il 25 aprile, Festa della Liberazione - e la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) ha pensato di approfittarne per elargire qualche consiglio su come trasformare questi giorni di vacanza in un'opportunità di crescita.

 

Mediazione tra svago e corretta crescita

Se infatti relax e divertimento non possono (e non devono) mancare, gli esperti raccomandano che questi giorni non diventino una sagra degli eccessi.

 

«Il periodo pasquale – ha affermato Giuseppe Di Mauro, Presidente SIPPS – è un’occasione di riposo, ritrovo e svago ma può e deve essere anche spunto di buoni propositi. È giusto, per esempio, che ci siano i momenti esuberanti, di gioco e distrazione, ma nel rispetto delle esigenze dei piccoli, che, per esempio, hanno il proprio bisogno fisiologico di sonno e non devono essere esposti a stimoli sonori dannosi».

 

 

L'organismo di un bimbo necessita di regolarità e benché dopo i 15-18 mesi di vita qualche "sgarro" sia concesso, non bisogna comunque mollare la presa e lasciare che i piccoli si abbuffino di cioccolata e colombe pasquali!

 

«Sulle tavole imbandite - continua il Dottor Di Mauro - diamo un giusto risalto alla frutta, più ricca e variegata in primavera, che apporta sempre un tocco di colore e allegria, e, pur nel rispetto delle tradizioni regionali, cerchiamo di non far mancare ai bambini un giusto apporto di fibre, vitamine e sali minerali». 

 

Ogni anno tanti bambini finiscono al Pronto Soccorso a causa delle troppe abbuffate.

 

Attenzione ai malanni

Un occhio va poi dato al tempo e all'influenza ancora latente.

 

Molti virus sono ancora in circolazione (spesso i sintomi vengono confusi con episodi allergici) e il continuo caldo-freddo tipico di questa stagione può facilmente favorire l'irritazione delle vie aeree.

 

E per i compiti? Serve diversificare gli impegni!

Sebbene per molti rappresentano un'azione tediosa, lo svolgimento dei compiti a casa, se gestito senza troppi carichi, è un importante momento di crescita.

 

«Per quelli che vanno a scuola – ha dichiarato Piercarlo Salari, responsabile del Gruppo di lavoro per il sostegno alla genitorialità della SIPPS - incombe sempre l’onere dei compiti: un giusto assetto delle giornate consente di sbrigare con gradualità anche gli impegni meno piacevoli, apprezzando così tutti i momenti ed evitando l’acquisizione di abitudini difficili e non meno faticose da correggere».

 

 

Altri consigli

La SIPPS  ha infine diffuso qualche buona pratica da tener presente:

 

  • Scegliere sempre giocattoli a norma (ossia che presentano il marchio di certificazione CE) e fare attenzione a come vengono usati, soprattutto se si ha a che fare con le piccole - e facilmente ingeribili - sorpresine da uova di cioccolata. Anche nello sport la sicurezza deve essere al primo posto  (leggasi: protezioni).
  • Limitate smartphone, cartoni animati, computer e videogiochi. Meglio invitare i bambini passare un paio di ore all'aperto o a giocare con gli amici.
  • I genitori evitino di discutere di fronte ai propri figli e colgano le vacanze come un momento di convivialità e di unione rispettosa di tutti i componenti della famiglia.