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Arrivano i primi freddi. Come affrontarli

 
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23 Settembre 2019
Il freddo non deve spaventare e indurre a chiudersi in casa rinunciando a passeggiate e giochi all'aria aperta. Basta vestirsi bene. E per scongiurare i malanni di stagione, non bisogna trascurare una sana alimentazione che consente di fare rifornimento di vitamine. 
 
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Pronti al cambio di stagione? Le giornate si fanno più corte, le temperature si abbassano… In molti scatta la tentazione di affrontare i primi freddi chiudendosi in casa… Ma restare al caldo delle mura domestiche non è la soluzione. Perché in realtà stare all’aria aperta è importante per tutta la famiglia. Tutto l’anno. Basta vestirsi adeguatamente.

 

Giocare all’aria aperta

 

In altre parole, il freddo non fa male, soprattutto ai bambini. Da evitare invece sono i bruschi sbalzi di temperatura. E questo vuol dire che è (anche) opportuno non tenere a palla la temperatura dei caloriferi: 19-20 gradi sono più che sufficienti, così il passaggio dentro-fuori è meno brusco.

 

I pediatri insomma consigliano di uscire e abituare i bambini a stare all’aperto anche quando fa freddo.

 

Il freddo non fa male se si è ben coperti. Il consiglio: vestirsi e vestirli «a cipolla».    

 

Fa più male infatti il caldo, se eccessivo, degli ambienti chiusi perché secca le mucose respiratorie, riducendone le capacità difensive e proprio al caldo i virus che attaccano le vie respiratorie prolificano e si diffondono con maggiore facilità. E poi stare all'aria aperta, quindi l'esposizione alla luce solare, aiuta a fissare la vitamina D a cui è riconosciuto un ruolo nella prevenzione delle infezioni. E a proposito di prevenzione, non bisogna sottovalutare l'importanza del sonno e del lavarsi le mani: dormire adeguatamente rinforza il sistema immunitario mentre un'accurata igiene delle mani può essere un valido aiuto.

   

Mangiare bene

 

Anche a tavola però ci si può proteggere dal freddo e dai malanni di stagione. E oggi è noto e confermato da molti studi scientifici che una sana alimentazione è un prezioso alleato della salute. Nutrirsi in modo adeguato è cruciale per il benessere dell’organismo e per garantire una crescita sana e uno sviluppo ottimale.

 

La dieta mediterranea rappresenta il Gold standard del corretto stile alimentare.

 

La dieta mediterranea prevede abbondante consumo di alimenti freschi e di stagione (frutta, anche secca, e verdura), assunzione medio-alta di pesce e consumo ridotto di carne (soprattutto rossa) e di grassi saturi. Senza dimenticare i legumi come fonte proteica da alternare a tavola a latticini e uova (oltre che a pesce e carne) .

 

5 pit stop al giorno per fare rifornimento

 

Tutti noi, bambini e adulti, dovremmo poter seguire una sana e corretta alimentazione suddividendo l’introito energetico giornaliero (che ovviamente varia in base all’età e al sesso) in cinque pasti al giorno:

 

- colazione (15% delle calorie giornaliere)

- pranzo (40% delle calorie giornaliere)

- cena (30% delle calorie giornaliere)

- uno spuntino al mattino ((5% delle calorie giornaliere)

- uno spuntino al pomeriggio (10% delle calorie giornaliere).

 

Accanto ai macronutrienti (carboidrati, proteine, lipidi) è fondamentale assicurare il giusto apporto di micronutrienti, cioè vitamine e minerali, mediante l’assunzione regolare di frutta e verdura: se ne consigliano 3-5 porzioni al giorno (almeno 3 di verdura e non più di 2 di frutta agli adulti, anche 3 se bambini o adolescenti). Occhio invece agli spuntini. È preferibile evitare panini imbottiti con insaccati o formaggi, pizzette grondanti di olio, perché scelte troppo caloriche e ricche di grassi, e preferire un po' di  frutta: il modo ideale per fare il pieno di energia e il rifornimento di vitamine e sali minerali. Anche durante la ricreazione a scuola.

 

I superpoteri delle vitamine

 

Vitamine e minerali sono infatti essenziali per la salute di tutta la famiglia e un apporto ridotto può indebolire il sistema immunitario, quindi rendere più vulnerabili bambini e adulti con l'arrivo dei primi freddi.

 

- Le vitamine del gruppo B migliorano le difese immunitarie e rinforzano le funzioni di barriera dell’organismo;

 

- anche le vitamine A e C sono implicate nel corretto funzionamento del sistema immunitario;

 

- la vitamina E è un antiossidante che permette di ridurre la produzione di radicali liberi dell’ossigeno. In generale le vitamine A, C ed E sono antiossidanti naturali;

 

 - la vitamina D è una vitamina fondamentale per la salute delle ossa. Ma non solo. Le vengono riconosciute proprietà immunomodulanti. 

 

Le vitamine a tavola

 

La fonte migliore di vitamine è l’alimentazione. In particolare gli alimenti di origine vegetale, ma nessun cibo le contiene tutte. Per questo, per un corretto apporto vitaminico, è fondamentale un’alimentazione varia.

 

La vitamina A si trova nel latte e suoi derivati (formaggi, burro), uova, fegato, mentre in molti alimenti di origine vegetale sono presenti i carotenoidi, precursori della vitamina A: in particolare nella frutta e nella verdura di colore rosso, giallo e arancione (albicocche, carote, anguria, frutti di bosco, pomodori, zucca).

 

La vitamina C è contenuta soprattutto negli alimenti freschi: le arance, le fragole, i mandarini, i kiwi, i limoni, gli spinaci, i broccoli, i pomodori, i peperoni.

 

La vitamina E soprattutto nei frutti oleosi (olive, arachidi, noci) e nei semi di grano. La si trova anche nei cereali, nelle verdure a foglia verde e nella carne.

 

La vitamina K (fondamentale per la coagulazione del sangue) in cavoli, spinaci e altri ortaggi a foglia verde, ma anche nei pomodori, nei legumi, nei formaggi.

 

Le vitamine del gruppo B tipicamente sono prodotte dai vegetali: si trovano nelle verdure fresche, spinaci, legumi. Ad eccezione della vitamina B12 che si trova invece negli alimenti di origine animale: carne, pesce, uova, latticini.

 

Integrazione di vitamine

 

Come dicevamo, è importante assicurare un adeguato apporto vitaminico mangiando gli alimenti che contengono questi preziosi micronutrienti.

 

Tuttavia, ci possono essere situazioni in cui un’integrazione di vitamine è consigliabile. Può essere utile in un momento delicato come il cambio di stagione, un periodo in cui l’organismo è sottoposto a un grande stress tra primi freddi, rientro a scuola o al lavoro e ritorno alla routine post vacanze.

 

Si può anche valutare l’opportunità di ricorrere a un multivitaminico se frutta e verdura scarseggiano a tavola e i bambini rifiutano alimenti salutari e fondamentali per il loro apporto vitaminico, come legumi e pesce.

 

L’alleato con l’arrivo dei primi freddi? Benegum gusto Junior

 

Con l’arrivo dei primi freddi, è importante garantire al nostro organismo il corretto apporto di principi nutritivi essenziali per il benessere fisico. Benegum Junior è un integratore alimentare che aiuta tutta la famiglia a soddisfare i fabbisogni nutrizionali quando il nostro organismo ha bisogno di un aiuto in più.

 

Il punto di forza di Benegum gusto Junior è dato, oltre che dal gustoso sapore alla frutta, dalla forma simpatica: morbide caramelle che non contengono glutine né coloranti, ma solo aromi naturali.

 

Benegum gusto Junior è disponibile in due proposte:


• INTEGRATORE ALIMENTARE DI VITAMINE, in morbide gelée al gusto frutta, che integra 9 vitamine. Con 2 caramelle al giorno è possibile assumere la metà della dose di vitamine raccomandata in una giornata.

 

• INTEGRATORE DI VITAMINA C E FERRO, disponibile in deliziose gommose al gusto frutta. La vitamina C e il ferro aiutano il regolare funzionamento del sistema immunitario e, inoltre, la vitamina C accresce l’assorbimento del ferro. Si consiglia il consumo di 4 caramelle al giorno per raggiungere il 100% della dose raccomandata di vitamina C e il 20% di ferro.

 

Benegum gusto Junior è adatto per adulti e bambini ed è disponibile in farmacia e parafarmacia.